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CITTÀ DELLA SCIENZA: ALLA SCOPERTA DELLE ONDE GRAVITAZIONALI

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Gli studenti del Fermi ad un incontro sulla Relatività

Di C. Pondurno e G. Di Lorenzo

Lo scorso Mercoledì 23 gennaio, gli studenti del quinto anno, iscritti ai rami di Alternanza Scuola-Lavoro relativi a Scienze Della Vita e Architettura e Ingegneria si sono recati presso Città Della Scienza, Napoli, per prendere parte ad un seminario scientifico. I ragazzi, accompagnati dal Prof. Giovanni Diana e dal Prof. Antonio Pellegrino, docenti di Matematica e Fisica hanno partecipato all’incontro dal titolo “La Relatività Generale, le catastrofi stellari e le Onde Gravitazionali: storia di un Nobel mancato ed uno preso” tenuto dal Dr. Fabio Garufi, docente presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il relatore, con l’ausilio di una presentazione multimediale ha raccontato agli studenti coinvolti la storia della relatività ristretta e generale, teoria ipotizzata il secolo scorso da Albert Einstein, fisico tedesco, soffermandosi in particolare sulle onde gravitazionali che sono probabilmente l’aspetto più discusso. Infatti, lo scienziato aveva ipotizzato l’esistenza di queste perturbazioni dello spazio-tempo che si propagano con carattere ondulatorio già alla sua epoca ma la loro conferma definitiva è arrivata soltanto agli inizi del 2016 grazie agli esperimenti e ai rilevatori degli scienziati Rainer Weiss, Barry C. Barish, Kip S. Thorne, premiati con il Nobel per la Fisica l’anno seguente. “Nonostante la fisica astronomica non sia tra i miei interessi principali, questo seminario è stato molto interessante – afferma entusiasta Francesca Irregolare, studentessa di 5°N – perché il professore ci ha coinvolti tutti, rispondendo a qualunque delle nostre domande, soprattutto perché erano argomenti che a scuola non abbiamo mai trattato così nello specifico.” “Il seminario ci ha incuriosito ed è stato molto attivo – dichiara poi Claudia Massaro, della classe 5°M – infatti l’esperto ha risposto a tutti i dubbi, sia dei docenti che degli studenti, rendendo più facile seguire un argomento di questo spessore.” L’iniziativa portata avanti dal Liceo Enrico Fermi è stata quindi molto apprezzata da professori e ragazzi che sono da poco venuti a conoscenza della seconda prova dell’Esame di Maturità. Questa infatti, a differenza degli scorsi anni, prevede dei quesiti interdisciplinari che coinvolgeranno sia la matematica che la fisica. Dunque approcciarsi a questa prova in modo diverso ma soprattutto approfondendone tutti i suoi aspetti, tranquillizza gli spaventati maturandi che per la prima volta dovranno affrontarla. La partecipazione a quest’evento dimostra inoltre che il duro lavoro ripaga sempre anche se a volte c’è bisogno di un secolo intero, infatti più di 1000 ricercatori iscritti a 133 istituzioni scientifiche di tutto il Mondo hanno dedicato gran parte dei loro studi ad avvalere la tesi di Einstein e finalmente hanno rilevato le prove di cui avevano bisogno. Quindi, la scienza è in continua evoluzione e potrebbero essere proprio le future ricerche degli Studenti di oggi a confermare vecchie scoperte o a portarne di nuove, e chissà, magari a vincere un prestigioso Nobel.