Home Progetti BASIC ENGLISH FOR BUSINESS: UN FUTURO NEL SETTORE ECONOMICO

BASIC ENGLISH FOR BUSINESS: UN FUTURO NEL SETTORE ECONOMICO

356
0

Avviato un nuovo PON tutto incentrato sull’English business

Di M. Mangiacrapa e C. Sarmiento

Nel mese di marzo è stato avviato un nuovo progetto denominato“Potenziamento della cittadinanza europea”, in cui rientra anche il modulo “Basic English for Business”. Questo corso, della durata di 30 ore, prevede come esperto un docente madrelingua, il prof. Antonio Turino, con competenze specifiche nell’English business e una tutor interna, la docente di inglese Mariamaddalena Andreozzi. Il corso di Business English Certificate (BEC) è diviso in tre livelli: Preliminary, livello intermedio; Vantage, livello intermedio superiore; Higher, livello avanzato. Il PON mira al potenziamento delle competenze linguistiche degli studenti, ma soprattutto all’arricchimento delle loro abilità lessicali su argomenti prettamente commerciali come marketing, Hr, vendite, logistica, product managment, general managment e tutto avviene attraverso la stesura di e-mail, corrispondenze e relazioni commerciali. La docente interna sostiene che le lezionisono tenute seguendo una metodologia di taglio pratico-comunicativo. Le lezioni vengono sviluppate attraverso attività di lavoro dove i ragazzi sono divisi in piccoli gruppi, permettendo loro di fare simulazioni di esperienze professionali pseudo-reali; “Come prova situazionale verrà effettuata un’esperienza didattica presso l’azienda Fresca 24” – racconta la Prof.ssa. Queste lezioni, così tenute, aiutano tantissimo i ragazzi a migliorare le loro abilità nel reading, writing, listening e speaking. La Prof.ssa Andreozzi continua affermando che gli studenti sono sempre attenti e interessati, soprattutto nei role-playing e nella stesura dei reports. La tutor conclude: “Il corso segue un ritmo regolare ed è molto coinvolgente sia per me che per gli studenti. Inoltre, credo che sia molto formativo per gli studenti, in quanto, come cittadini europei del terzo millennio, devono imparare ad interagire secondo un approccio più professionale.” Il modulo è molto innovativo in quanto dà ai ragazzi la possibilità di entrare completamente nel mondo professionale del business tra le mura di scuola, migliorando allo stesso tempo il proprio vocabolario e ampliando la propria formazione linguistica. Francesca Diana,studentessa della classe 4E, rivela: “Ho deciso di seguire il progetto perché è ciò di cui vorrei occuparmi da grande, e quindi ho deciso di sfruttare l’occasione che mi stava dando la scuola.” La ragazza aggiunge, inoltre, che lo consiglierebbe ai suoi coetanei proprio perché è molto utile per il proprio futuro, soprattutto se ci si immagina a lavorare nel settore economico. La studentessa racconta di essere molto soddisfatta del corsoe della bella esperienza che sta vivendo, grazia alla quale, finora, ha imparato molto e scoperto come potrebbe davvero essere il suo lavoro futuro.Lo conferma anche Chiara Costanzo, 3A, che afferma: “In queste prime tre lezioni il mio interesse verso questo corso è andato sempre più ad aumentare, grazie soprattutto alla presenza di un madrelingua specializzato nella materia e grazie anche alle possibilità che lui ci offre con esercizi ogni volta differenti e complessi.” – con i quali è riuscita a scoprire di più su un mondo che l’ha sempre affascinata, ma che non ha potuto affrontare in classe. Aggiunge poi: “Una delle cose che mi ha colpito di più finora è stata la scelta del professore esterno di invitarci a vestire, durante il corso, come se stessimo andando ad un colloquio di lavoro, poiché il mondo del business è fatto anche di apparenza.” Quindi, le simulazioni di situazioni pseudo-reali sono state un’idea geniale oltre che innovativa e, anzi, gli studenti ne sono molto entusiasti!